Les Monstres Amis. Emilio Scanavino e la X Triennale

Da sabato 4 aprile a domenica 22 giugno 2025, la Fondazione Emilio Scanavino presenta la sua prima iniziativa: la mostra Les Monstres Amis. Emilio Scanavino e la X Triennale, a cura di Michel Gauthier e Marco Scotini, che rivisita un momento fondamentale della storia dell'arte e del design.
L'esposizione si concentra sulla partecipazione di Scanavino e di altri artisti di rilievo dell'epoca alla X Triennale di Milano del 1954, dedicando particolare attenzione alla sezione della ceramica, importante occasione di dialogo tra arte e design industriale. Les Monstres Amis ricrea l'ambiente della sala delle ceramiche della Triennale, che nel 1954 ospitava opere realizzate ad Albisola nell'estate precedente da artisti come Enrico Baj, Sergio Dangelo, Corneille, Asger Jorn, Roberto Matta, Lucio Fontana e lo stesso Emilio Scanavino, all'interno di una scenografia curata da Joe Colombo. La sezione, inserita in un contesto dedicato a design industriale e funzionalismo, si proponeva di sfidare il predominio di quest'ultimo con un progetto che anticipava il Movimento Internazionale per un Bauhaus Immaginista, un'idea che sarebbe poi evoluta nell'Internazionale Situazionista. Accompagna la mostra un catalogo edito da Dario Cimorelli Editore - con i contributi dei due curatori Michel Gautier e Marco Scotini e di Luca Bochicchio, Lisa Hockemeyer e Stefano Setti - che approfondisce il contesto storico, artistico e teorico della Triennale del 1954 e il ruolo cruciale di Emilio Scanavino in quell'epoca.

DALL'ASSOCIAZIONE ALLA FONDAZIONE
"Per iniziativa di Giorgina Graglia Scanavino, nel 1999 nasce L’Associazione "Amici dell’Archivio Emilio Scanavino". Gli esiti del grande lavoro di ricerca, raccolta e archiviazione attenta e accurata dell’opera dell’artista si traducono nella cura e pubblicazione del Catalogo Generale "Scanavino", edito da Electa nel 2000, del volume dedicato alla scultura "Scanavino - La scultura 1952-1980" (edizioni Aspasia) nel 2004 e di altre importanti pubblicazioni monografiche. La Signora Scanavino è stata presidente fino alla sua scomparsa nel 2015, avviando la strada per la gestione dell’associazione guidata prima da Sebastiano Scanavino e dal 2022 presenziata dalla figlia del maestro, Paola Scanavino. Dopo 25 anni di intensa attività di ricerca, raccolta e archiviazione dell’opera di Emilio Scanavino, portata avanti con rigore dagli "Amici dell'Archivio Scanavino" con l’obiettivo di proseguire il lavoro storico, la conservazione e la valorizzazione dell’eredità dell’artista, nasce alla fine del 2024, la Fondazione Emilio Scanavino, fortemente voluta da Paola. La Fondazione ha sede in uno stabile d’epoca di inizi novecento sito in Piazza Aspromonte a Milano, convertito dall’Arch. Mariano Pichler in uno spazio che ospita gli uffici operativi, un’ampia sala espositiva e un laboratorio tecnico conservativo, diventando così una nuova fabbrica della memoria, che dona continuità al prezioso lavoro dell’Artista Emilio Scanavino. L'attività è aperta al dialogo nei confronti di tutti e si svolge anche in collaborazione con persone o enti pubblici e privati per la realizzazione di iniziative culturali, collaborando attivamente all'organizzazione di mostre in Italia e all'estero". (fonte: Fondazione Scanavino)


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FONDAZIONE EMILIO SCANAVINO
Les Monsters Amis. Emilio Scanavino e la X Triennale
a cura di Michel Gauthier e Marco Scotini
4 aprile - 22 giugno 2025
Prima mostra organizzata dalla nuova Fondazione, racconta la Triennale del 1954, momento fondamentale della storia dell'arte e del design che vide la partecipazione dell'artista e di altri rappresentanti di rilievo delle arti visive
Fondazione Emilio Scanavino
Piazza Aspromonte, 17
Milano