Essere Fiume per il nuovo Museo Civico di Lodi. Adda

Lo Spazio 21 di Lodi accoglie da domenica 6 aprile a sabato 21 giugno 2025 (vernissage sabato 5 aprile, dalle ore 17.00) la mostra Essere Fiume, commissionata e prodotta dal Comune di Lodi e curata da Silvia Franceschini con Arianna Angeloni Beatrice Marangoni e Anna Viola Premoli. E' un progetto espositivo che traccia un percorso possibile per il nuovo Museo Civico di Lodi che riaprirà al pubblico presso gli spazi del futuro Opificio della Cultura sito nell'area dell'ex Linificio, ponendo le preziose testimonianze provenienti dalle collezioni cittadine e dagli archivi storici lodigiani in dialogo con opere d'arte contemporanea.
"Dalla rigenerazione di un'area storica - spiega il sindaco di Lodi, Andrea Furegato - prende vita uno spazio permanente destinato a rendere visibili i valori fondanti del Museo nella sua definizione contemporanea, ovvero un luogo al servizio della città, vissuto e finalizzato non solo a intrattenere e divulgare cultura e arte, ma in grado di incarnare un ruolo sociale. Essere Fiume si propone come uno strumento per conoscere questa struttura innovativa e l'idea alla base del suo processo di creazione: immaginare e interpretare il polo museale e culturale una volta pronto. Fin dall'inizio, il percorso realizzativo dell'Opificio della Cultura ha mostrato una spiccata natura partecipativa, rivelata già dalla convocazione degli Stati Generali della Cultura, da cui sono pervenute tante suggestive e valide ispirazioni. Il dialogo con la città è stato prolifico e ha permesso a cittadini, associazioni, professori e studenti, aziende, rappresentanti delle istituzioni e del mondo del lavoro, e a molte altre realtà nella nostra comunità, di offrire riflessioni, proposte e suggerimenti nei riguardi di un'operazione che ha ricevuto il finanziamento più ingente dal secondo Dopoguerra a oggi, attestandosi tra le più imponenti di sempre per la città. Un'operazione di tale livello non poteva certo essere calata dall'alto, ma al contrario convogliata in una dinamica di profonda condivisione che, con nostra grande soddisfazione, non si è ancora esaurita". La mostra intende coinvolgere la comunità in un esercizio di immaginazione, offrendosi come spazio di dialogo e confronto sul futuro del proprio patrimonio artistico, e non solo. Riconnettendo passato, presente e futuro, Essere Fiume vuole stimolare una riflessione sulle relazioni con il territorio e sull'affermazione di un'l'identità collettiva. Il progetto curatoriale si propone di raccontare proprio questa identità, descrivendo le relazioni tra il fiume e la storia della comunità stessa, cresciuta intorno alle sue sponde, portando in luce il ruolo centrale dell'Adda nella definizione della memoria condivisa. Descritta metaforicamente nella letteratura come un fiume "femminile" per la sua imprevedibilità, nel tempo l'Adda è stata fonte di attrazione, repulsione e oggetto di ricerca poetica per tanti artisti. Costruita in posizione protetta rispetto al corso d'acqua, la città di Lodi ha instaurato nei secoli una relazione complessa con il suo fiume. Caratterizzato da una corrente impetuosa che ha provocato nella storia esondazioni distruttive, l'Adda ha sempre avuto un ruolo centrale nelle attività produttive come agricoltura, commercio, produzione ceramica, ricerca dell'oro, affermandosi contestualmente come luogo ricreativo, dove dedicarsi al tempo libero e al ristoro. Partendo dalla fondazione - o rifondazione - della città e passando attraverso eventi storici e politici centrali, tradizioni religiose e popolari, la mostra esplora l'impatto umano sul territorio fluviale, rendendo tangibili le trasformazioni storiche, sociali ed ecologiche di questo sistema uomo-ambiente. La mostra è realizzata con il patrocinio di Provincia di Lodi, Parco Adda Sud, Consorzio Bonifica Muzza Bassa Lodigiana con la collaborazione di Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Cremona, Mantova e Lodi , e con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Lodi, Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, Platea | Palazzo Galeano, Associazione Giuliano Mauri, Festival Della Fotografia Etica. 

Sopra - Giuliano Mauri, Giuliano Mauri Azione Fiume Lodigiano Fotografie 1978 Collezione Associazione Giuliano Mauri 

Qui sotto - Festa della barche lungo il fiume Adda. Foto Pasqualino Borella

Essere Fiume
Immaginare il nuovo Museo Civico
Opere provenienti da collezioni cittadine e archivi storici lodigiani, in conversazione con opere d'arte contemporanea
A cura di Silvia Franceschini con Arianna Angeloni, Beatrice Marangoni e Anna Viola Premoli
Una commissione e produzione del Comune di Lodi
Spazio 21, Lodi
6 aprile - 21 giugno 2025
Vernissage: sabato 5 aprile, ore 17.00
Anteprima per la stampa: sabato 5 aprile, ore 11.00 - 14.00